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Credito d’imposta 2020: quali sono le novità per quest’anno?

Credito d’imposta 2020

Anno difficile, per le imprese, il 2020! Tuttavia, in occasione del periodo della Dichiarazione dei Redditi e del pagamento dei primi F24 arrivano anche delle buone notizie e provengono dall’ambito del credito d’imposta 2020. Di cosa si tratta, a chi spetta e come si può utilizzare al meglio questa opportunità per approntare le dovute migliorie alla propria azienda e prepararsi a ripartire con nuove risorse e rinnovato entusiasmo? Lo scopriremo nel corso di questo articolo, nel quale tratteremo appunto, con tutti i dettagli del caso, i vari sgravi fiscali che gli imprenditori potranno ottenere nel caso in cui decidessero di investire o reinvestire nella propria azienda.

Un aiuto all’imprenditoria

credito d'imposta 2020

Imprenditore

Il credito di imposta è una misura fiscale studiata e pensata per aiutare aziende e imprese a crescere, senza per questo investire liquidità statale in aiuti a fondo perduto o in assegni di assistenza e sussistenza che, di fatto, non contribuirebbero all’aumento del fatturato e, di conseguenza, del PIL del Paese. Infatti, quando parliamo di credito d’imposta, intendiamo degli sgravi fiscali per tutti gli imprenditori che decidono di investire nella propria azienda acquistando beni necessari a migliorarne la qualità, ad ampliarne i locali o i servizi, a migliorarla ed espanderla. Un aiuto intelligente che, da un lato, aiuta gli imprenditori a non soccombere sotto la pressione fiscale e quindi disincentiva anche l’evasione, dall’altro invoglia gli stessi a continuare a credere nel proprio progetto professionale e a migliorarlo e offrirgli nuove prospettive e possibilità, anno dopo anno.

Credito d’imposta 2020: per cosa vale?

Sono considerati acquisti idonei a supportare l’applicazione del credito d’imposta:

  • veicoli e mezzi di trasporto a motore da destinare a uso aziendale;
  • fabbricati/locali/costruzioni edilizie;
  • beni con coefficiente di ammortamento inferiore al 6,5%;
  • condutture e migliorie agli impianti idrici, anche per stabilimenti balneari, fabbriche che si occupano di imbottigliamento, terme, piscine e locali simili;
  • spese per telefonia, elettricità, internet e servizi tecnologici, telecomunicazioni, progetti ambientali quali depurazione di acque e dispositivi per differenziata, risparmio energetico, tutela ambientale anti-inquinamento.

Quando un imprenditore investe su questi prodotti/servizi può beneficiare di uno sgravio fiscale, congruo in base alla tipologia di prodotto/servizio acquistato, al suo prezzo di acquisto e alla normativa vigente specifica in atto. Ciò significa che si può ottenere uno sconto sulle tasse, percentualmente, pari a una parte dell’investimento per miglioria affrontato. Un ottimo strumento per incentivare sia la regolarità delle posizioni fiscali dell’imprenditoria e della libera industria sia la volontà degli imprenditori italiani a sviluppare sempre più le proprie imprese per portarle a livelli superiori, di eccellenza. Con migliori guadagni per loro e lustro per il Paese.

Chi potrà beneficiare del credito d’imposta 2020

credito d'imposta 2020

Credito d’imposta 2020

Il credito d’imposta 2020 è riservato a:

  • tutte le aziende e imprese italiane di qualunque tipo;
  • le aziende e le imprese anche con titolari stranieri o non residenti sul territorio ma site in Italia;
  • gli esercenti arti e professioni, per beni non materiali.

Sono escluse:

  • le aziende/imprese che non hanno una posizione fiscale regolare, ossia quelle che hanno debiti o controversie in atto con il Fisco;
  • che hanno dichiarato fallimento;
  • che sono in liquidazione volontaria o coatta.

I numeri del credito d’imposta 2020

Ecco le quote riguardanti il credito d’imposta 2020:

  • per la trasformazione digitale: 40% del costo fino a 2,5 milioni di euro e 20% sull’eccedenza fino a 10 milioni;
  • beni immateriali connessi e accessori: 15% su un massimale di 700.000 euro;
  • per tutti gli altri acquisti che rientrano nella coerenza del credito d’imposta 2020: 6% su un massimale di 2 milioni di euro.

Come avviene lo sgravio fiscale relativo al credito d’imposta 2020

La fruizione del beneficio verrà dilazionata in cinque rate annuali, quindi il totale netto calcolato come credito d’imposta 2020 diviso cinque. Lo sgravio entra in atto dall’anno successivo all’acquisto di beni materiali e dall’anno successivo alla connessione degli strumenti o dei beni immateriali acquistati.

Come si può usufruire del credito d’imposta 2020

I benefici fiscali relativi al credito d’imposta 2020 vengono calcolati dal Commercialista in sede di Dichiarazione dei Redditi. Naturalmente, tutti gli acquisti per i quali si intende beneficiare dello sconto fiscale devono essere regolarmente documentati.

Cosa serve:

  • la fattura elettronica (digitale o stampata, in copia cartacea) del/degli acquisti;
  • l’elenco esatto e preciso dei beni materiali o immateriali acquistati, in modo che si possa verificare che si tratta di prodotti/servizi che rientrano nella categoria di quelli che possono usufruire del vantaggio fiscale.

Perché conviene approfittare del credito d’imposta 2020

credito d'imposta 2020

Business di Successo

Il credito di imposta è uno strumento che il governo ha pensato per supportare gli imprenditori, soprattutto quelli che hanno volontà di creare grandi progetti che, quindi, necessitano di apportare ogni anno, o comunque a cadenza regolare, migliorie alla propria azienda o impresa. Si tratta anche di un’opportunità molto interessante per i giovani e le start-up. Quando si mette in piedi un’attività in proprio, infatti, è importante fare degli acquisti e degli investimenti nell’immediato, prima ancora di iniziare a lavorare e fatturare. Il primo anno, generalmente, è uno dei più difficili, proprio perché ci si trova ad affrontare un mercato sconosciuto e nel quale si ha poca esperienza, un modello fiscale nuovo (soprattutto se si tratta della prima esperienza lavorativa o si arriva da una realtà di lavoro dipendente, dove le tasse venivano scalate direttamente e senza problema dalla busta paga). E una serie di spese prima ancora di poter gioire delle prime entrate. Grazie al credito d’imposta è possibile rendere gli investimenti iniziali meno impattanti sul pagamento delle tasse dell’anno successivo e, di conseguenza, risparmiare soldi e promuovere i guadagni, così da auspicare in un primo anno con budget in attivo.

Tutti i vantaggi

Per il Governo, questa misura di supporto a imprese e aziende, è molto utile perché disincentiva l’evasione fiscale. Infatti, per ottenere il beneficio è necessario presentare regolare fattura, cosa che obbligherà tanto il venditore quanto il cliente ad emetterla regolarmente. Per gli imprenditori, invece, questa è un’opportunità per investire o re-investire nella propria impresa, migliorandola e portandola a un livello di qualità superiore. Questo significa offrire prodotti e servizi migliori, quindi acquisire nuovi clienti e opportunità di business, il che di conseguenza darà fatturati più alti e soddisfazioni maggiori in campo professionale. E’ quindi un’ottima notizia sapere che, anche in quest’anno così complicato, si potrà beneficiare del credito d’imposta 2020.

Maria MonacoCredito d’imposta 2020: quali sono le novità per quest’anno?

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