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Visualizzare fattura elettronica: ecco come fare e perché

Visualizzare fattura elettronica: perché è utile farlo e come riuscirci

Siamo in una fase cruciale di questo strano e sconvolgente 2020: il periodo della Dichiarazione dei Redditi. Ossia quel periodo dell’anno in cui tutti i titolari d’impresa, i liberi professionisti e chiunque sia orgoglioso proprietario di una Partita Iva si trova, inevitabilmente, a fare i conti con il dover mettere ordine tra i documenti fiscali, che poi userà per compilare il suo Unico (da quest’anno ridenominato Modello dei Redditi) o che invierà al suo Commercialista di fiducia, per delegargli l’incombenza. In questi giorni, quindi, molti si stanno confrontando con il primo anno fiscale fatturato elettronicamente. E la domanda ricorrente è: come visualizzare fattura elettronica e come poter accedere ai miei dati fiscali in modo da poter controllare e verificare di star facendo tutto correttamente, senza rischio di vedermi applicare una sanzione indesiderata?

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Fatturazione Elettronica

La fatturazione elettronica: rivoluzione fiscale datata 2019

In Italia la fatturazione elettronica è un discorso relativamente nuovo. Infatti, fino a gennaio del 2019, lavoratori autonomi e proprietari di aziende e società non dovevano fare altro che conservare scrupolosamente tutti i documenti cartacei relativi ai propri guadagni e spese e poi passarli al Commercialista affinché potesse compilare la loro Dichiarazione Reddituale Annua. Dall’anno scorso, invece, il governo ha deciso di cambiare drasticamente le linee guida relative alla fatturazione e, di conseguenza, questo ha implicato una piccola rivoluzione nel modus operandi e nell’organizzazione lavorativa di chiunque possieda una Partita Iva.

Perché è stata introdotto l’obbligo di fatturazione elettronica?

  1. L’Italia purtroppo vanta una posizione di spicco, a livello mondiale, per evasione fiscale. Il numero degli evasori, e di conseguenza dei miliardi di euro che non arrivano nelle casse dello Stato ma di cui si perdono le tracce, è impressionante e talmente elevato da essere diventato un problema ingestibile e irrisolvibile. Obbligare gli imprenditori e gli autonomi, ai quali non vengono scalate le tasse direttamente in busta paga, a inviare telematicamente alle Agenzie delle Entrate tutti i documenti di transazione monetaria, è un mezzo per arginare l’evasione. Discrepanze tra Modello dei Redditi e fatture, o stile di vita, possono infatti rappresentare uno strumento di controllo e verifica immediato e veloce, così da riuscire a individuare i frodatori e a intervenire tempestivamente, obbligandoli a saldare i propri debiti. Ricordiamo infatti che, matematicamente, recuperare parte dei soldi evasi negli anni da chi non si è comportato correttamente è il primo passo affinché la pressione fiscale italiana possa finalmente diminuire per tutti.
  2. La tracciabilità è importante non solo per lo Stato, che così può controllare maggiormente l’evasione ma anche per tutti i titolari d’azienda e gli autonomi onesti. Infatti, casomai dovesse arrivare una sanzione errata o ingiusta, grazie all’archivio telematico è possibile dimostrare la propria buonafede in tempo reale ed evitare problemi, stress e spese per fare ricorsi spesso lunghi e controproducenti.

Chi deve sottostare all’obbligo di fatturazione elettronica

Sono tenuti a fatturare elettronicamente tutti i proprietari di Partita Iva ad eccezione di:

Come funziona la fattura elettronica

La fatturazione, seppur evoluta in digitale, non ha cambiato le sue regole di base. Pertanto, il documento in sé, anche se digitalizzato, è esattamente uguale, nelle fattezze e nei dati richiesti, a quello cartaceo. Infatti si può creare la propria fattura elettronica personalizzandola a proprio piacimento, con logo personale o aziendale, con colori e font speciali. L’importante è che sul documento siano chiaramente espressi i dati obbligatori.

Che sono:

  • anagrafica sia di chi emette fattura sia del cliente che la riceve;
  • data e numero progressivo di emissione;
  • elenco dei prodotti/servizi venduti con prezzo unitario;
  • voci di spese accessorie, IVA e percentuale per Cassa di Previdenza incluse, con prezzo in chiaro;
  • totale;
  • metodo di pagamento.

Come si invia la fattura elettronica

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Invio Telematico Fattura

Inviare le fatture elettroniche all’Agenzia delle Entrate è un’operazione relativamente semplice, anche se può portare via del tempo, soprattutto a chi effettua molte transazioni.

Ecco come fare:

  1. Aprire una casella di Posta Elettronica Certificata, detta anche PEC.
  2. Inviare al SdI tutte le fatture emesse e ricevute. Questo lo si può fare giornalmente, settimanalmente, mensilmente o tutte insieme a fine anno fiscale, dipende dal proprio metodo di lavoro. Tuttavia è sempre consigliabile farlo man mano, in modo da poter avere sempre una situazione fiscale chiara e trasparente e limitare al massimo il pericolo di errori, dimenticanze o controlli fiscali che possano creare perplessità o dubbi sulla propria onestà.

Le fatture inviate verranno automaticamente archiviate nel database dell’Agenzia delle Entrate e saranno consultabili accedendo alla propria pagina personale, denominata anche “cassetto fiscale” e protetta da credenziali personali.

Visualizzare fattura elettronica: perché è utile farlo?

Se il lavoro di invio telematico viene fatto scrupolosamente e con costanza, sarà molto difficile avere problemi o trovarsi a dover verificare discrepanze tra la propria Dichiarazione dei Redditi e i conteggi effettuati sulle fatture inviate al SdI. Tuttavia, è possibile che un imprenditore o un libero professionista abbiano necessità di fare dei controlli e delle verifiche, di andare a rivedere una vecchia fattura per conto proprio o contro del cliente, di controllare che quanto passato al Commercialista sia corretto rispetto a quanto inviato telematicamente. Verifiche e controlli, inclusa la possibilità di visualizzare fattura elettronica, sono sempre possibili da parte del lavoratore. Che può accedere alla sua area personale e scorrere tutti i documenti che ha inviato, quindi automaticamente archiviato, nel proprio cassetto fiscale personale.

Come poter visualizzare fattura elettronica in maniera più semplice e veloce?

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Note, Scadenze, Notifiche

Visualizzare fattura elettronica ed effettuare i propri controlli e conteggi, come abbiamo appena detto, è sempre possibile. Tuttavia, la tecnologia offre strumenti ancora più veloci e semplici per poterci riuscire, in maniera totalmente gratuita e sicura. Si tratta delle app specifiche per fatturazione elettronica che, tra le altre cose, possono essere utili anche offrendo questa funzionalità. Un aiuto e un supporto in più per rendere ancora più agevole e alla portata di tutti la gestione della fatturazione elettronica e la consultazione dei propri documenti fiscali. Inoltre, questi software offrono anche strumenti di lavoro utili come lo scadenzario e la gestione del magazzino. Anche per quanto riguarda i costi, dettaglio non meno importante degli altri, le app sono gratuite per i primi 100 invii e poi è possibile acquistare degli abbonamenti personalizzati, così da poter scegliere quanto investire e scegliere la tipologia di abbonamento più adatta alle proprie esigenze e all’effettivo utilizzo che se ne farà.

 

Maria MonacoVisualizzare fattura elettronica: ecco come fare e perché

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